![]() | Il territorio dell'Albania è prevalentemente montuoso e comprende cime di oltre 2500 m. Le uniche aree pianeggianti sono la fascia costiera - che si estende dalla città di Valona, a sud, fino al confine settentrionale |
![]() | I rilievi comprendono da nord a sud le Alpi Albanesi, corrispondenti alla propaggine meridionale delle Alpi Dinariche, il massiccio del Korab (2.764 m) e quello del Tomorit. |
![]() | I principali fiumi del paese sono il Drin, il Seman, lo Shkumbin e il Mat, numerosi sono i laghi, i maggiori dei quali si estendono lungo i confini settentrionale e orientale: il lago di Scutari, a nord-ovest, e quelli di Ocrida e di Prespa a est, |
![]() | Il regno illirico, che si estendeva dalla costa dalmata fino alle regioni litoranee dell'odierna Albania, era uno dei più importanti stati dell'antichità e raggiunse l'apice del potere con re Agron (250-230 a.C.). |
![]() | Divenne in seguito una potenza navale molto temuta dai romani, le cui navi venivano spesso depredate dai pirati illirici. Nel 168 a.C. Roma conquistò l'intero regno illirico, che collegava Roma a Bisanzio attraverso la via Egnatia. |
![]() | Le città albanesi sono accoglienti e ricche di testimonianze storiche e offrono un'accoglienza moderna, funzionale, e sopratutto economica |